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| 1988 |
Vicious Rumors - Digital Dictator
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| Shrapnel/Roadrunner | Durata: 39min |
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Proseguiamo lo spazio dedicato alle "vecchie" glorie con la recensione del secondo lavoro dei Vicious Rumors, una delle più qualificate e probabilmente troppo sottovalutate power metal band made in USA alla stregua di nomi come Armored Saint, Crimson Glory, Savatage.
"Digital Dictator", pubblicato nel 1988 avrebbe potuto rappresentare il punto di partenza di un lento declino dei "Rumors" dopo l'abbandono del guitar hero Vinnie Moore, compositore dalle indubbie qualità stilistiche e musicista dalla tecnica sopraffina, proiettato verso una carriera solista. Invece non c'è stato alcun declino rispetto al grandioso debut album "Soldiers of the night" del 1985, perchè l'evoluzione musicale della band, guidata da un sempre più ispirato Geoff Thorpe (ormai svincolato dal ruolo di seconda chitarra con la nuova formazione), si è concretizzata in un platter assolutamente completo sotto tutti i punti di vista.
Le 10 tracks che compongono "Digital Dictator" sono un concentrato di potenza, melodia, tecnica e affiatamento che il five pieces ci propone con una naturalezza e una disinvoltura incredibili.
Il termine "power" in questo disco viene rappresentato nella sua forma più pura: nessuno spazio per ballads strappa lacrime, inutili virtuosismi o riff accademici; "solo" una sequenza di 10 brani di energia pura.
E' proprio per questo motivo che non ci si può limitare a scegliere la o le canzoni più rappresentative dell'album, visto che ciascuna completa e aggiunge elementi nuovi e diversi alle altre. Così come la title track, "Minute to kill", "Worlds and machine" e "Out of this world" sono autentiche bombe che travolgono l'ascoltatore attraverso ritmi speed-power, brani come "Lady took a chance" e "Towns on fire" propongono toni più cadenzati interrotti da mid-tempo di gran classe. Inutile dire che anche le parti più semplici di questo lavoro lasciano trasparire la tecnica sopraffina dei 5 musicisti: la voce del compianto Carl Albert colpisce per potenza, modulabilità e timbrica e non risulta mai stancante o banale, le 2 chitarre costruiscono melodie e fraseggi alternando ritmiche granitiche e travolgenti a duetti contrapposti e assoli pieni di pathos, il basso sempre presente e a tratti lasciato libero di spaziare e la batteria precisa, calda, intensa senza esagerare in battute non necessarie.
A chi non conoscesse ancora i Vicious Rumors consiglio vivamente di procurarsi i primi 4 dischi e magari cominciare proprio da "Digital Dictator", che ritengo essere uno tra i migliori 10 album di power metal degli anni 80, quindi di sempre. Che la potenza sia con voi
Voto 10/10 |
| Tracklist:
- Replicant
- Digital dictator
- Minute to kill
- Towns on Fire
- Lady took a chance
- Worlds and machines
- The crest
- R.L.H.
- Condemned
- Out of the shadows
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| Home Page:
http://www.viciousrumors.com/
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Autore: Paolo "Phantom Lord" Leoni |
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