| Dettaglio Intervista |
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Near Death Experience - Bruno Guarascio ![]() In occasione dell’album di debutto degli NDE, "Threshold Of Consciousness", abbiamo avuto una piacevole chiacchierata con Bruno, il chitarrista del combo partenopeo. 1. "Near Death Experience" è il vostro nome. Come mai questa scelta, ha delle connessioni con il vostro concept lirico e/o musicale ? Non ha uno stretto legame con quello che è il nostro stile , anche se i testi fino ad ora hanno ruotato molto intorno al monicker, più che altro ci piaceva l'idea di andare contro quello che è da più di un decennio , un trend, cioè quello di associare il metal alla morte ( Death), mentre NDE è l'antitesi della morte visto che alla fine del viaggio si ritorna alla vita. 2. Ricollegandoci alla parola "trend" mi pare proprio che il vostro stile sia molto anticonvenzionale riguardo a qual'è la moda musicale del momento nella scena metal italiana. Spesso si suona death melodico, o black sinfonico o power pacchiano. Ma immagino che la vostra scelta musicale non sia dettata solo dal tentativo di proporre qualcosa di diverso dalle altre realtà, no ? No, no, non nasce assolutamente a tavolino, anzi solitamente tendiamo a scrivere in jam session per avere un risultato abbastanza istintivo ,ed evidentemente quest'istinto è molto anticonvenzionale, ovviamente poi tutto viene visto e rivisto in base a quello che vorremmo sia il risultato finale. 3. Mentre ascoltavo il vostro cd mi venivano in mente band quali Spiral Architect, Watchtower da un lato, dall'altro i primi Nevermore. Queste realtà sono fra le vostre influenze ? E se no quali sono le band che a tuo avviso hanno più influito sulla vostra crescita artistica ? Sono tutte band che ascolto parecchio, sopratutto i Nevermore ed inevitabilmente si sente. Il fatto è che ascolto tantissima musica, e a volte non so neanche l'ispirazione da quali gruppi venga. 4. Parlami di "Threshold Of Consciousness" di come è stato composto, di cosa rappresenta per voi della band e se c'è dietro un "apparato" lirico ben definito su cui ruotano tutte le song. T.O.C. è il primo vero progetto della band, quello più maturo , più studiato e più definito. Lo trovo molto personale ma per quanto mi riguarda , ovviamente non è il miracolo dell'innovazione , ma credo che sia difficilmente accostabile ad un gruppo BIG in tutto e per tutto. Le liriche ruotano intorno alla vita di Lovecraft ed il concept si articola su diversi fronti della sua esistenza. 5. Parlami di come sono nate le collaborazioni speciali che ci sono state su "Threshold Of Consciousness". Ci siamo avvalsi di 4 special guest su questo album, tutti e 4 di natura diversa. Ho conosciuto personalmente Gianluca Ferro dei TIME MACHINE , e l'ho trovato un chitarrista formidabile ! quando gli ho chiesto una collaborazione sul nostro disco, dopo aver ascoltato il pezzo dove avrebbe dovuto suonare si è mostrato entusiasta e si è messo subito all'opera, lo stesso è valso per Emil Bandera dei DEATH SS. Gli altri due guest sono ripettivamente Aurelio Gioia , che si è occupato dei campionamenti e Angelo Amoruso , il pianista di "Night Ocean",song di chiusura del disco. 6. Avete fatto dei concerti e ne farete per promuovere questo disco ? Quanto è importante il lato live per voi ? il Live è sicuramente la parte più interessante dell'attività musicale del gruppo. Abbiamo suonato tantissimo e dopo l'estate continueremo a farlo. L'unico problema è che purtroppo la scena in Italia non è fantastica, a volte viaggi un giorno intero per suonare davanti poche persone e questo spesso demoralizza un po’, ma comunque tendiamo a non demordere mai... 7. Ci sono delle date imminenti che vuoi segnalare ? Per ora no, stiamo riorganizzando per bene molte cose e sopratutto a settembre cominciamo a lavorare sul successore di T.O.C. , però ritorneremo presto a fare bordello ! ! ! 8. Vuoi segnalarci alcuni nuovi cd usciti che hanno particolarmente catturato la tua attenzione ? Questo periodo è particolarmente interessante! Sto ascoltando il disco dei Head Control System che è davvero una bomba, poi il nuovo Strapping è devastante!Anche il nuovo degli Evegrey e sopratutto l'ultimo disco dei Sikth è interessantissimo ! 9. Parliamo dei progetto futuri, quali sono le aspettative e le speranze dei Near Death Experience ? Nessuna aspettativa e nessuna speranza! Se hai questo davanti prima o poi puoi rimanere deluso e di conseguenza gettare la spugna! Noi lo facciamo per pure divertimento e tutto quello che viene è un di più, e se c'è qualcosa di più grosso ben venga! Come dicevo prima siamo già a lavoro per il prossimo disco e appena pronti per nuove date live! 10. Qualche anticipazione riguardo al prossimo album ? Guarda per ora abbiamo un bel pò di materiale da vedere e rivedere, ma sembra che quello che sta uscendo fuori non è molto accostabile a “Threshold Of Consciousness” , d’altra parte riproporre sempre la stessa ricetta non credo sia interessante ne per chi compone ne per chi ascolta. 11. Assolutamente d'accordo, credo che il segreto di una band di valore sia quello di evolvere sempre. Bene, l'intervista è arrivata al suo epilogo, hai un messaggio da lasciare ai lettori di powermetal.it ? Ti è piaciuta questa intervista ? Un saluto a tutti i lettori di Powermetal.it e sopratutto a te e alla redazione per il supporto alla scena! Finalmente un'intervista diretta, e devo dire che mi piace molto di più delle classiche e-mail. Visitate il nostro sito ufficiale www.ndemetal.com e la nostra myspace page www.myspace.com/neardeathexperienceband per tutte le news! stay tuned NDE ! Mirror il 21-07-2006 |