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• 2009 Floating worlds - Only a dream, can kill a dream....
AutoprodottoDurata: 37 min
 
Nonostante non sia avvezzo a sonorità old-school e sia un amante delle sperimentazioni, mi sono da subito accostato con piacere a quest’opera prima dei greci Floating worlds, che sin dal primo ascolto mi hanno trasportato in un mondo magico e suadente. “Only a dream, can kill a dream…” infatti, pur partendo da sonorità hard rock melodiche abbastanza scontate, riesce grazie ad un tocco di progressive, un’alternanza tra voce maschile e femminile ed un uso intelligente della tastiera, a trasporre perfettamente in musica quello che è il concept dell’album, basato sulla magia del sogno.
Superato l’intro che rielabora in modo personale il celebre tema di “Twinkle twinkle little star”, ci troviamo davanti all’onirica “Spoke of the devil”, pezzo strumentale che da subito ci mostra una band con una grande padronanza dei propri mezzi. “Gate of hell” è sicuramente il più duro del lotto ed alterna riff molto cari alla scena hard rock anni ‘80 (Judas Priest) ad un ritornello oscuro e azzeccato. Si prosegue con altro brano senza cantato, la malinconica “Goodbye”, dove un delicato pianoforte si alterna con la chitarra di Andreas V (mente e factotum dei Floating world). “I believe” and“Flash of the crash” sono in assoluto le mie preferite di questo “Only a dream can kill a dream”, l’uno sinfonico e dall’andamento orientaleggiante, mentre l’altro ennesimo strumentale che sottolinea un gusto melodico fuori dal comune. “The place “ è una canzone pop/rock caratterizzata dalla delicata voce femminile di Marina Satti (dato che sono arguto sospetto una discendenza italica, o qualcosa di simile). Degna conclusione “Last sunset”, che ci mostra il lato più power dei “Floating world” con assoli chitarristici e tappeti tastieristici chiaramente influenzati dagli “Stratovarius”.
Un disco maturo (il fatto che la band esista da più di una decade si sente), che non mi sentirei neanche di trattare come “demo” data la qualità del songwriting ,e la produzione ai livelli di band più blasonate. ….Aspettando solo che anche qualche casa discografica se ne accorga.

Voto: 7,5/10
Tracklist:

  1. Only a dream...(intro)
  2. Spoke of the devil
  3. Gate of hell
  4. Goodbye
  5. I believe
  6. Flash of the crash
  7. The place
  8. Last sunset (gran finale)
  9. ...Can kill a dream (outro)

Home Page:
    www.floatingworlds.gr


Autore: nik
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