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| 02/03/2010 |
Derdian - New Era pt. 3 - The Apocalypse
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| Magna Carta | Durata: 64’46” |
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Dopo un secondo album praticamente perfetto come “New era pt. 2 – War of the Gods”, uscito nel 2007, attendevo i Derdian alla prova del fuoco; se già riuscire a comporre un disco splendido è difficilissimo, è addirittura impresa ardua riuscire a ripetersi! Ebbene la band italiana è riuscita nel compito, sfornando questo “New era pt. 3 – The apocalypse”, un disco semplicemente sublime che si ficcherà nelle vostre teste sin dal primo ascolto, con le sue melodie accattivanti e vi farà scorrere adrenalina a fiumi, grazie alla sua ritmica sempre sostenuta e mai monotona! I Derdian mi costringono ad essere ripetitivo, rinnovando loro i miei migliori complimenti, visto che anche questo volta hanno realizzato un disco praticamente perfetto sotto ogni punto di vista, a partire dalla tecnica di ognuno dei sei membri della band, per finire alla registrazione impeccabile degli italianissimi Moonhouse Studio ed alla splendida copertina realizzata dal maestro Felipe Machado Franco. Come già per il precedente album, la carta vincente di questo disco sono le melodie che, come detto, conquistano l’ascoltatore sin dal primo istante; anche questa volta, poi, ogni ascolto è una continua scoperta di nuovi particolari ed elementi del sound a dir poco entusiasmanti. Ascolto musica metal da oltre 25 anni, ma vi assicuro che raramente, molto raramente mi sono trovato ad emozionarmi ascoltando un album, come mi è capitato mentre le note di “New era pt. 3” si diffondevano dalle casse del mio impianto stereo! Mi auguro vivamente che la Magna Carta Records si renda conto delle enormi potenzialità di questa band italiana e la spinga il più possibile per permettere a questi ragazzi di raggiungere quell’affermazione a livello internazionale che meritano e che solo un’altra band italiana del genere symphonic-power ha raggiunto, quei Rhapsody of Fire a cui i Derdian si sono ispirati nei loro primi passi e che adesso possono tranquillamente scalzare da un ipotetico “trono”. Lasciatevi conquistare dalle trame chitarristiche e dagli assoli della coppia Enrico Pistolese/Dario Radaelli, ascoltatevi le continue scale alle tastiere del grande Marco Garau (forse attualmente il migliore in Italia con questo strumento), o anche la precisione degna di un metronomo del potente batterista Salvatore Giordano, ben supportato dalla new entry al basso, Marco Banfi; c’è poi la voce cristallina di Joe Caggianelli come la classica ciliegina sulla torta a completare un quadro che ha decisamente del sensazionale. Il disco è composto da ben 13 pezzi, di cui il primo (“Preludio”) è la classica ouverture, come si deve ad ogni composizione sinfonica che si rispetti (ma solo loro!). Degli altri, potrei parlarvi a lungo, esaltando ogni composizione per innumerevoli punti di forza, ma verrebbe fuori un trattato e non una recensione; ecco, quindi, che con estrema difficoltà mi limiterò a segnalarvene qualcuno. La scelta è stata decisamente ardua e più volte ho pensato di ricorrere alla funzione random del lettore cd, vista la qualità superiore di tutte le composizioni; dopo lunghe indecisioni, eccovi dunque le mie preferite. Partirei da “Dream”, furiosa cavalcata trascinante, con spazio per assoli di gran gusto, fra cui anche uno di basso. Sulla stessa scia si muovono anche “Battleplan” e “Divine embrace”, pezzi orecchiabilissimi e coinvolgenti che farebbero arrossire d’invidia Staropoli & C., con le tastiere di Marco Garau in grandissima evidenza. Da brividi Black rose”, con un Joe Caggianelli molto caldo, per una simil-ballad adattissima a momenti di romanticismo. Adrenalina allo stato puro in “Burn”, pezzo tritasassi, con un coretto easy che vi sorprenderete a fischiettare sotto la doccia ed un Salvatore Giordano al limite dell’umana velocità. Il non plus ultra del disco è la title-track, un brano che unisce in se tutti i pregi del sound dei Derdian: orecchiabilità, tecnica strumentale a go-go, velocità, adrenalina, ricercatezza, liricismi, teatralità…. insomma, se volete comprendere cosa siano i Derdian e cosa significhi power metal sinfonico nel 2010, non avete altro che da ascoltare in religioso silenzio (e con l’amplificatore a volume ben alto) “The apocalypse”!
Se quanto avete letto finora ancora non basta per convincervi, sappiate che il sottoscritto in tanti anni di collaborazione per powermetal.it ha concesso 10/10 (ovvero la perfezione), per quello che ricordo, solo 1 volta in precedenza; orbene, questo “New era pt. 3 – The apocalypse” merita un voto del genere ed è un dovere morale per chiunque ritenga di avere un minimo di cultura musicale andare ad acquistare una copia di questo album!
Voto: 10/10
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| Tracklist:
- Preludio
- The spell
- Battleplan
- Black rose
- Her spirit will fly again
- Dreams
- Divine embrace
- The prophecy
- Burn
- Forevermore
- Revolt
- Presagio
- The apocalypse
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| Home Page:
http://www.derdian.com
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| Autore: Ninni "Ninneus" Cangiano |
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