Fotogallery
A
B
C
D
E
F
G
H
I
J
K
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
U
V
W
X
Y
Z

Tutti

Ultimi Inseriti
• 2010 Zeromancer - The Death of Romance
TrisolDurata: /
 
Formatisi alla fine dello scorso millennio, i Zeromancer sono un gruppo Synth/Industrial Rock norvegese abbastanza conosciuto tra gli ascoltatori del genere, ma che non ha mai raggiunto lo status di altre band anche per una certa mancanza di elementi che li facessero risaltare nel bene o nel male, forieri di un Rock tecnologico e melodico piacevole, ma anche inoffensivo.
“The Death of Romance” è il loro nuovo album, che sin dalla copertina presenta tutte le carte già usate negli anni: un’immagine gotico-piaciona patinata e commerciale, una certa atmosfera soft, ma che vorrebbe essere in un qualche modo alternativa e coraggiosa; passato il primo aspetto si arriva all’essenziale, ovvero la musica. Dopo l’intro d’obbligo di alcuni secondi, parte “Industry People” con bassi a palla, voce accattivante e melodica, e si inizia già a percepire un problema: produzione ottima, suoni ok, buona scelta nei ritornelli, ma.............. in pratica si sta ascoltando una qualsiasi band Pop Rock da Mtv, solo con un po’ più di elettronica qua e la, impressione che non scompare con il procedere dei brani: “The Hate Alphabet” è una versione annacquata delle cose non migliori di Manson, il che è tutto un dire, la title track sembra un lento di Bon Jovi, “Murder Sound” a dispetto del nome è aggressiva come un pezzo di Britney Spears, e il resto continua su questa direzione per tutto il tempo.
Probabilmente la cosa più disarmante è il fatto che le chitarre nei vari pezzi a malapena si sentono, e l’elettronica passa del tutto inosservata anche quando in costante presenza, anonima e senza mordente, sinceramente non posso neanche dire che l’ascolto mi abbia suscitato emozioni negative, proprio non me ne ha suscitate, un po’ come se sentissi musica d’ascensore o Chill Out che da un orecchio entra, dall’altra esce; mi spiace dover parlare in questi termini di una band, ma ho sempre recensito in base a quello che un album mi trasmetteva e con il massimo dell’onestà, e non posso fare altro che definire questo un album inutile di cui non vedo motivi per l’acquisto almeno che non siate sfegatati del Pop Rock sintetico da Mtv e non vi preoccupi avere un album che suoni come tutti gli altri che già avete, credo qualsiasi serio ascoltatore d’Industrial Metal/Rock cresciuto con Ministry, Fear Factory, etc. troverebbe l’accostamento del genere a questo gruppo quanto meno fuori luogo. Da evitare.
Voto: 5/10


Tracklist:
  1. 01 2.6.25
  2. Industrypeople
  3. The Hate Alphabet
  4. The Death of Romance
  5. The Pygmalion Effect
  6. Murder Sound
  7. Revengefuck
  8. Virgin Ring
  9. The Plinth
  10. Mint
  11. V


Home Page:
    http://www.zeromancer.com/

Autore: Davide "Forgottentear" Pappalardo
Ricerca per termini contenuti nel titolo.
Soilwork - Dirk...
Kaledon - Alex ...
Interferenze...
Lilyum - Kosmos...


Continua...
Adramelch
Aghora
Alkemyst


Continua...
Version 2.0