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| 2010 |
Timesword - Chains Of Sin
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| 7Hard | Durata: 51’19” |
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Timesword nascono nel dicembre 2005 da una idea del chitarrista Dan Logoluso; il primo ad entrare in formazione è il bassista Brian Beller (James Labrie, Steve Vai etc) il quale compare nelle tracce “World Confusion” e “Skyland” e, sopra a tutto nella seconda canzone, la sua presenza si sente. Con il tempo vengono reclutati un’ altro bassista, Luca Prederi, ed il batterista Alex Galanti. A completare la line up troviamo il tastierista Alberto Sonzogni ed il cantante Mark Pastorino. “Chains Of Sin” è un CD che merita un ascolto attento per poter essere assimilato perché è raccomandato ai seguaci di Dream Theater, Secret Sphere e Steve Vai. Questo è ciò che dice la bio allegata ed in gran parte è vero ma chi, come me, ha passato gli “anta” da un pezzo, troverà anche melodie care ai gruppi Hard – Prog italiani degli anni settanta (non dimentichiamo che in quel campo eravamo dei maestri). Un CD complesso con sei brani che annoverano controtempi di batteria, fughe di chitarra e tastiere e quant’ altro richiede dei buoni strumentisti ed i ragazzi dei Timesword lo sono. Voglio fare un appunto alla produzione a cura dello stesso Logoluso in quanto credo che un orecchio esterno avrebbe giovato nel “limare” alcune piccole discrepanze di alcuni stacchi. Ciò non toglie che quando parte la chitarra, così come ad esempio accade a metà di “World Confusion”, viene voglia di staccare i piedi dal suolo e volare con la fantasia. Proprio questa canzone, con i suoi 6’01” di durata, risulta tra le migliori grazie ad un ottimo lavoro di batteria e, come detto, della chitarra. Gli amanti di Dream Theater e Steve Vai gioiranno all’ascolto di “Skyland” mentre chi predilige le tastiere, ben presenti anche negli altri brani, può ascoltarsi “Highway to paradise”. La somma dei stili suonati su “Chains Of Sin” la trovate nella lunghissima (19’44”) e conclusiva “Real Mistery” che è divisa in 5 movimenti. Una canzone che vi chiederà pazienza e dedizione nell’ascolto ma che vi donerà una buona dose di Progressive settantiano e molto altro ancora. Probabilmente nel mercato del metal attualmente non c’è un gran spazio per queste sonorità, ma se amate tecnica e feeling i Timesword ve li consiglio.
Voto: 7.5/10
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| Tracklist:
- A Thousand Year Kingdom
- Highway To Paradise
- A New Way
- World Confusion
- Skyland
- Real Mystery
- The Son Of The Man
- The World Speaks
- Incoming Time (instrumental)
- Three Days Of Darkness
- The New World
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| Home Page:
http://www.myspace.com/timeswordband
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| Autore: Corrado |
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